Racconti dal Girotondo

on 18 Luglio 2018

È difficile raccogliere ricordi, stati d’animo, emozioni; difficile perché sono tutte sensazioni forti, travolgenti, riviverle in un racconto è complicato, sono emozioni e vicende che mi hanno cambiato la vita, hanno modificato il mio modo di essere, mi hanno fatto conoscere una nuova me stessa … sicuramente più forte, più sicura … migliore!

Raccontare la nostra storia di genitori adottivi può però servire a chi è invaso da dubbi e timori nel dover scegliere, timori che non sono solo su ” Starà bene ? Avrà problemi questo bimbo ? ”  ma anche e forse soprattutto ” Come ci porremmo noi nei suoi confronti ? ” ” Riusciremo ad essere genitori adeguati pur non essendolo biologicamente ?”

La scorsa estate sono diventata mamma per la terza volta; il mio primo bimbo lo adottammo direttamente dall’ospedale, all’età di poco più di due mesi; affetto da una grave cardiopatia, sapevamo che avrebbe dovuto affrontare un intervento cardiochirurgico complesso dopo pochi mesi e questo ha spaventato tutti , ma non noi che abbiamo visto in lui solo il nostro bambino, che aveva bisogno di noi e lo abbiamo amato da subito più della nostra stessa vita …. considerandolo il miracolo più grande che la vita potesse offrirci …ora quel piccolo gnomo ha 10 anni e mezzo, è un ometto, adorabile , sportivo, bello come il sole!

Dopo 6 anni dalla prima adozione , quando eravamo in lista per la seconda , mi sono accorta, con immensa sorpresa , di aspettare un bimbo … così dopo qualche mese è nata una bimba . Fratello e sorella si amano, pur litigando come normale che sia, senza mai far pesare il loro ” differente ” modo di essere entrati in famiglia; per noi è inutile dirlo l’amore è smisurato per entrambi . L’idea comunque di una seconda adozione ci era rimasta nel cuore , così abbiamo rifatto tutte le pratiche burocratiche per provarci ancora . La scorsa estate una telefonata con Teresa , la responsabile di quella magica casa famiglia che è il Girotondo e che per altre vicende avevo conosciuto anni precedenti , mi ha di nuovo cambiato la vita . Mi sono imbattuta in una bimba di 4 mesi , Down, dello Srilanka , che inspiegabilmente ho sentito subito potesse essere la nostra terza figlia e una meravigliosa sorellina per Francesco e Bianca . Con Teresa abbiamo parlato molto , ci ha dato tutto il tempo per decidere , pensare , poi abbiamo cominciato a frequentare la casa che è davvero un nido d’amore ! Pensavo infatti che Fabiola, nella sua sfortuna, era stata fortunata a capitare in mani amorevoli, sorrisi sinceri,  gioia e condivisione che si respirano in quella casa .

Naturalmente per un po’ anche Bianca e Francesco hanno conosciuto il Girotondo e ogni volta erano entusiasti, c’era Amore che trapelava in ogni dove; nonostante le difficoltà, le piccole grandi tragedie di ogni bambino. Naturalmente non posso nascondere le mille paure e perplessità che hanno invaso le nostre menti e i nostri cuori prima di prendere la decisione; sicuramente più che con Francesco, probabilmente perché ora non eravamo solo noi due, ma in quattro , c’era da fare i conti anche con un’altro quesito che era ” Sarà giusto per loro?”

È passato un anno e benedico l’Angelo che mi ha dato la forza e il coraggio di seguire il mio cuore; con Fabiola la vita è meravigliosa , è il nostro terzo miracolo e subito pochi giorni dopo averla portata a casa mi sono resa conto che non avrei più potuto immaginare la mia vita senza di lei ! Con Fabiola sappiamo bene che la strada sarà un po’ in salita, ci sarà da rimboccarci le maniche ma sono certa che pur non essendo un percorso facile sicuramente varrà la pena di affrontarlo fino in fondo. La piccolina impazzisce per i fratellini e loro per lei … cominciano a scherzare in un modo tutto loro e vederli riempie il cuore di gioia . Io credo che amare un bimbo, sia esso generato da te, sia accolto nella tua vita in altro modo, sia un dono ineguagliabile.

Adottare un bimbo vuol dire adottare tutto di lui/lei: la sua storia, il suo travagliato percorso prima di conquistarsi una famiglia , le sue ferite….. e col tempo sapere che il tuo amore, l’amore di una nuova famiglia , ha potuto e saputo guarirlo, è una felicità che solo chi la prova sa misurarla ! Penso che adottare un bimbo , accoglierlo pienamente nella propria vita non sia per tutti …non è facile … ma nel tempo e già da subito ti restituisce ogni fatica ; non c’è giorno che non ringrazio Dio per avermi dato l’onore di essere madre adottiva!

                                                                                                        Mamma Azzurra e Papà Pietro

 

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redazioneRacconti dal Girotondo